Ali Farka Tourè/Toumani Diabatè: Kala Djula

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Disco postumo e seconda collaborazione tra Ali Farke Tourè e Toumani Diabate dopo il fortunato primo episodio del 2005 “In the heart of the moon”, che vinse il Grammy Awards nella sezione dedicata alla musica etnica.

La scomparsa di Ali Farka Tourè è stata quasi trascurata dai mezzi di comunicazione: pochissimi hanno sottolineato il valore dell’artista; precursore di tutta la musica world africana, solo in tarda età ebbe la possibilità di registrare il suo primo disco (1988), che lo impose al pubblico come chitarrista africano emulo dell’ipnotismo blues di John Lee Hooker. In realtà Ali Farka Tourè era qualcosa di più di un musicista primordiale proveniente dalla regione del Mali: quello che portò avanti furono le tradizioni del suo paese, un pezzo di storia dell’Africa che si conciliava anche con il fattore musicale. Come è noto, molta musica rinveniente dal continente nero ha spesso sposato la ritmicità, costituendo una deriva per il genere e per lo sviluppo musicale; al contrario gli episodi migliori hanno anteposto i sentimenti, la cultura locale, la religione alla ritmica e alla sterile tribalità, presentando degli artisti “puri” e non a caso molti musicisti occidentali importanti sono stati affascinati, attratti dalle specificità di questi posti: penso a Taj Mahal e Ry Cooder ad esempio. Stesso discorso si può fare per Toumani Diabiatè, suonatore di kora della 71° generazione, sempre del Mali, strumento a corde particolarissimo diffuso nell’Africa Occidentale specialmente in Mali, Gambia, Senegal e Guinea, che su questo strumento ci ha costruito una carriera. Diabatè non solo ha riproposto le musicalità della sue origini, ma ha cercato di fonderle con elementi di altri noti generi (blues, jazz e flamenco), portando ad un livello superiore di approfondimento la “world” malinese.
“Kala Djula” ripropone le tematiche migliori dei due musicisti presentando un grado di integrazione tra i due sempre più raffinato e rispettoso dei personali percorsi musicali. Peccato che non sia più riproponibile!!!
Discografia consigliata:

per Ali Farka Tourè:

-Radio Mali, World Circuit, 1996 (raccoglie le migliori registrazioni dell’artista prima del suo debutto discografico ufficiale)

-Ali Farka Tourè, Mango 1988 (album di esordio)

-The Source, Wordl Circuit 1992 (con Taj Mahal in due brani)
-Talking Timbuktu, Wordl Circuit 1994 (con Ry Cooder)
-Savane, Wordl Circuit 2006
per Toumani Diabatè:
-Kaira, Hannibal 1988
-New ancient strings, Hannibal 1999 (con altro malinese specialista della kora: Ballake Sissoko)
-Kulanjan, Hannibal 1999 (con Taj Mahal)
-Mande Variations, Nonesuch 2008
assieme:
-In the heart of the moon, World Circuit 2005
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Music writer and founder of Percorsi Musicali, a multi-genre magazine focused on contemporary music and improvisation's forms. He wrote hundreads of essays and reviews of cds and books (over 1600 articles) and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.