Pure minor sound

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Il “PURE MINOR SOUND” detto “scala relativa minore” è sul sesto grado della scala lydia. Solo su esso! La scala aeolian ed il suo accordo stanno sul terzo grado della scala lydian. La scala phrygian ed il suo accordo stanno sul settimo grado della scala lydian. di conseguenza entrambe NON si identificano nel “pure minor sound”. Se un accordo minore, ad esempio D-, lo abbiniamo a diverse scale siamo nel tonale!, nel modale esiste :un accordo, una scala, la sua scala. Una scala, un accordo, il suo accordo. Perchè il “pure minor sound” è un dorian sound? Perchè il D- in quanto aeolian è una stazione tonica terminale, è l’elemento terminale del II-V-I minore e cioè D-b5/G VII+5/C-. Il D- in quanto phrygian ha un significato funzionale che nel tonale si identifica in una dominante. è parte del II-V-I minore: A-b5/D VII+5/G-in esso è l’elemento centrale. E’ chiaro che un D- che abbia delle funzioni di stazione tonale o di dominate non è un “pure minor sound”. A proposito del D- dorian si potrebbe dire che questo è il primo elemento del II-V-I maggiore: D-/GVII/C. Il primo elemento di questa sequenza in realtà armonicamente non è D dorian, bensì la sequenza esatta armonicamente è F/GVII/C, e cioè sottodominante, dominante, tonica. Da tutto ciò ne deriva che D dorian non avendo alcuna particolare funzione armonica “finalisticamente orientata” è il “PURE MINOR SOUND” Tutto quanto detto nel vale nell’utilizzo delle scale modali nella Armonia Tonale. Nella Armonia Modale, non esistono dominanti, sottodominanti….II-V-I…..stazione tonica…… Ogni modo rappresenta una entita autonoma…..Pure dorian sound….pure locrian sound…ecc.. neanche l’accordo in senso tradizionale tonale esiste più, le note possono essere sovrapposte formando delle unità accordali che non hanno nulla a che vedere con il concetto tradizionale di accordo, bisogna vederle invece come note di un contrappunto che in certi momenti si sovrappongono.
 Vi invio in link una mia composizione estemporanea il cui scopo è quello di farvi entrare nella “atmosfera modale dorian”. Trattasi di registrazione più che altro a scopo didattico eseguita a forma di “plateau modal”, alternando vari centri armonici tutti di tipo “Dorian”. L’elemento gravitazionale centrale è F Dorian. L’atmosfera “Dorian” è caratterizzata da una inclinazione alla melanconia, con elementi di instabilità caratteriale. Il goal è di comprendere lo stato di essere della armonia doriana. Ho evitato estese cromatizzazioni della line melodica e accordi dorian alterati proprio per non inquinare l’ambiente armonico.
 Giuseppe Perna

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GIUSEPPE PERNA, pianista ed insegnante di Armonia Tonale e Modale, è un musicista che propone un modello di improvvisazione totale, che combina il classicismo e il jazz modale d‘avanguardia. La poetica musicale e melodica di Giuseppe Perna è per sua definizione “un tentativo di immersione in sé stessi, per essere in grado di toccare la bellezza” . Nell’arte di G.P. si coglie anche il suo scetticismo sulla società contemporanea, è la musica del fermarsi in tempo, materializzazione nel suono di un vuoto sorprendente, dove l’azione ritmica e melodica spesso è rallentata volutamente per indurre alla riflessione. L’improvvisazione modale libera dal prevedibile e spinge verso l’ignoto di una performance dove l’orchestrazione tipica proposta dalla modernità ufficiale si indebolisce per l’oscuramento dell’ elemento musicale di gravitazione tonale.