Analisi armonica di “Time Remembered” (Bill Evans, terza ed ultima parte)

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foto tratta da allaboutjazz.com
Nel corso della terza parte darò dei consigli pratici nella scelta delle scale da abbinare all’accordo da spartito.
Quando accordi diversi possono essere abbinati alla stessa scala è preferibile adoperare la scala comune.
B-9 e C maj+11 hanno in comune la scala C lydian e quindi questa può essere adoperata ed eventualmente anche le scale  lydian aumentata C lydian diminuita. Ad esempio C ly su B-9 e Cly dim oppure C ly aumentata su Cmaj+11. 
Lo stesso concetto può essere applicato per analogia alle situazioni armoniche successive.
Fmaj e E-9 hanno in comune la scala F lydian.
A-7, D-7 e G-7 hanno in comune la scala Bb lydian.
Ebmaj e Abmaj hanno in comune la scala Ab lydian
A-9, D-9, G-7 e C-7 hanno i n comune la scala Bb lydian.
E-9 e B-9 hanno in comune la scala C lydian.
F#-9 e B-9 hanno in comune la scala  D lydian.
Ebmaj, D-9 e C-9 hanno in comune la scala Eb lydian.

 

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GIUSEPPE PERNA, pianista ed insegnante di Armonia Tonale e Modale, è un musicista che propone un modello di improvvisazione totale, che combina il classicismo e il jazz modale d‘avanguardia. La poetica musicale e melodica di Giuseppe Perna è per sua definizione “un tentativo di immersione in sé stessi, per essere in grado di toccare la bellezza” . Nell’arte di G.P. si coglie anche il suo scetticismo sulla società contemporanea, è la musica del fermarsi in tempo, materializzazione nel suono di un vuoto sorprendente, dove l’azione ritmica e melodica spesso è rallentata volutamente per indurre alla riflessione. L’improvvisazione modale libera dal prevedibile e spinge verso l’ignoto di una performance dove l’orchestrazione tipica proposta dalla modernità ufficiale si indebolisce per l’oscuramento dell’ elemento musicale di gravitazione tonale.