La giovane improvvisazione italiana: Andrea Grossi

0
193
Andrea Grossi, Parma, 30 ottobre 2015, foto di Pietro Bandini -Phocus Agency

Le capacità progettuali degli uomini solitamente si conformano in base a più ordini di grandezza: una è di natura sociale, vista in relazione ai benefici che possono essere offerti nelle relazioni con i suoi simili; una è strettamente collegata alle competenze, acquisite nel corso di un processo di formazione più o meno lungo e completo nel settore di appartenenza; un’altra ha a che

in alternativa
Articolo precedenteAbout angles, modules and geometric shapes: a focus on Anna Webber
Articolo successivoAaron Copland e le eredità classiche europee
Music writer and founder of Percorsi Musicali, a multi-genre magazine focused on contemporary music and improvisation's forms. He wrote hundreads of essays and reviews of cds and books (over 1500 articles) and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.