Mappature, distanze e meccaniche celesti: Erik Oña

0
168

Molto spesso le strade dell’intelligenza musicale non trovano il conforto di una rapida e saccente diffusione. Sono evenienze che circondano il mondo della musica contemporanea, che poi improvvisamente riscopre qualità e pregi solo nel momento della scomparsa del compositore o musicista di turno. A settembre abbiamo accusato la perdita del compositore argentino Erik Oña (1961-2019), un favoloso insegnante di musica a cui si

in alternativa
Articolo precedenteJazz e microtonalità, part 2
Articolo successivoPer una teatralità rock senza apparenti orizzonti
Music writer and founder of Percorsi Musicali, a multi-genre magazine focused on contemporary music and improvisation's forms. He wrote hundreads of essays and reviews of cds and books (over 1500 articles) and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.