L’improvvisazione art sound di Davide Barbarino

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foto Keja Ho Kramer, sessioni di Cosmetrico

Le più recenti teorie estetiche sulla musica sperimentale condotta attraverso campi di registrazione o acustica situazionale, portano dentro di loro una plurima definizione di “spazio” sonoro: si parla di spazio fisico, mentale, culturale, ecologico, storico, etc. Le possibili distinzioni/accorpamenti della nozione di spazio servono a proporre il suono come onda vibratoria complessa che si muove sostanzialmente nell’aria che respiriamo. Denis Smalley, uno specialista

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Music writer and founder of Percorsi Musicali, a multi-genre magazine focused on contemporary music and improvisation's forms. He wrote hundreads of essays and reviews of cds and books (over 1600 articles) and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.