La giovane improvvisazione italiana: Francesca Naibo

0
192
Francesca Naibo, foto Giovanni Comparelli.

Nel mondo delle tecniche estensive applicate agli strumenti ogni suono ricavato ha una sua personalità e l’attività esplorativa dei musicisti è spesso alla caccia di mondi subliminali che si nascondono dietro nuove combinazioni sonore. L’approccio dei musicisti è senza dubbio vario e rischioso perché comunque trattasi sempre di attività sperimentale.
Per questa puntata della rubrica dedicata alla giovane improvvisazione

in alternativa
Articolo precedenteAntonio Bertoni: il secondo Ongon e una conversazione
Articolo successivoField recording and climate change
Music writer and founder of Percorsi Musicali, a multi-genre magazine focused on contemporary music and improvisation's forms. He wrote hundreads of essays and reviews of cds and books (over 1600 articles) and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.