Marco Stroppa: spazi di musica cognitiva

0
95
Foto di Roberto Masotti, © Casa Ricordi, Milano

Nella vita spesso succedono quasi immediatamente cose speciali, di quelle che ti indirizzano verso un percorso che poi assorbirà tutto il tuo tempo. Una precocità, interpretabile dal punto di vista musicale, è stata essenziale per il compositore Marco Stroppa (1959): in tenera gioventù, una formazione pianistica classica di rilievo non sembrò più bastare e ad un certo punto

in alternativa
Articolo precedenteRicard Capellino suona le Veredas di Alberto Posadas
Articolo successivoMilford Graves: improvvisazione come atto scientifico
Music writer and founder of Percorsi Musicali, a multi-genre magazine focused on contemporary music and improvisation's forms. He wrote hundreads of essays and reviews of cds and books (over 1700 articles) and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.