Un souffle vert, farfalle impegnate e un tutto musicale

Chiunque faccia l'esperienza di visitare un giardino francese serberà certamente un ricordo particolare di esso: la percezione è quella di entrare in un'altra dimensione, non solo relativa al luogo ma anche a beneficio dell'olfatto...

Un penetrante sax segmentato: Harri Sjöström

L'ascolto musicale attivo restituisce quasi sempre due tipi di ambienti dimensionali in cui immagazziniamo la musica: uno è quello acustico, naturale, quello degli strumenti che agiscono in un contesto di spazio e di tempo;...

A world of improvised art: various ontologies

Nel suo Jazz, hot and hybrid Winthrop Sargeant sottolineava che l'apparente libertà del jazz potesse essere messa in discussione solo con un superamento delle sue linee armoniche: bisognava evitare le ripetizioni, le idiomaticità, compiendo...

Poche note sull’improvvisazione italiana: fonti creative e italiani alla Creative Sources

Quando si pensa alla creatività si fanno spesso errori di valutazione del suo contenuto: quando usiamo le nostre capacità cognitive per creare arte utilizziamo (più o meno) connessioni che sono a nostra disposizione; sono...

Poche note sull’improvvisazione italiana: sentire doppio

Globokar affermava che l'improvvisazione fosse il frutto di una imprevedibilità basata sull'intuizione, sull'emotività del momento e sull'inconscio della soluzione: un processo mentale che si trasferisce agli organi deputati all'emissione dei suoni (dicasi strumenti) che...

Earle Brown, il costruttivismo interpretativo e gli aggiornamenti di Lenoci

Tra il '76 e il '78 Nelson Goodman scrisse due libri fondamentali di filosofia e teorizzazione di un sistema dei simboli (Languages of art e Ways of worldmaking), che portavano a compimento quel costruttivismo...

Poche note sull’improvvisazione italiana: chitarre in cerca di un paesaggio

I contenuti emotivi della musica possono essere paragonati ad una lavagna scolastica, in cui sono rappresentati come punti raggruppabili in aree o talvolta raggiungibili tramite ponti. Ogni punto esprime una sensazione, un'immagine creata dalla...

Poche note sull’improvvisazione italiana: applicazioni di metodologie per la bellezza

L'universo delle arti ha da sempre posto in evidenza una frattura nel Novecento, riguardo alla fruibilità e alla complessità delle opere poste da autori contemporanei. In realtà è avvenuto qualcosa che era logico aspettarsi...

Gianni Mimmo’s early recordings

Già prima di fondare la sua etichetta discografica (Amirani Records), Gianni Mimmo era musicista e rinnovato pensatore di musica. La sua ascesa come specialista del sax soprano non può non essere accompagnata da una...

Poche note sull’improvvisazione italiana: ripristinare la qualità tecnica

Senza voler andare ad aprire ulteriori vortici interpretativi su un'annosa questione che riguarda il virtuosismo e la musica, si può senza dubbio affermare che gli ultimi vent'anni di essa (in linea generale), abbiano premiato...

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Servire l’umanità in evoluzione: Gianni Lenoci

  ...."Dal mio punto di vista, la maggior parte dei musicisti di jazz italiani e non (in particolare quelli più in vista e che quindi...