Un salto nei possibili miraggi delle orchestre

Considerato uno dei suoi capolavori orchestrali, il Coro di Luciano Berio è ancora oggi materia di discussione in virtù di possibili nuove prospettive che si possono aprire dall'analisi della composizione: i principali studiosi di...

Jòn Leifs and the musical invention of Iceland

Molti si chiederanno da dove si origina il movimento musicale nordico a cui ci stiamo legando da molti anni e le risposte sono sicuramente multiple: ad una latitudine del freddo, incredibilmente ospitale per la...

Le nuove generazioni compositive italiane: Simone Cardini

Tra i molti filosofi che si occuparono di rapporti musicali ve ne fu uno che portò il concetto dell'ineffabilità della musica a livelli mai raggiunti prima: il francese Vladimir Jankélévitch si allontanò dalla relazione...

Toy piano: una prospettiva musicale recente

Non è certamente difficile capire perché la composizione abbia trascurato il toy piano per circa settant'anni, relegandolo a strumento per la comprensione dei bambini o come piacevole surrogato del pianoforte classico: nonostante non mancassero...

Esperienze sensibili ed interpretazioni d’arte

Per una nuova collocazione storica della musica di Hans Werner Henze sarebbe necessario ampliare le conoscenze sul compositore, soprattutto in materia di musica da camera. Nei giorni immediatamente susseguenti alla sua scomparsa, con un...

Exformation and virtual movements: the case of Jesper Nordin

Una delle conquiste della composizione moderna è senza dubbio quella dell'accrescimento della capacità segnaletica della musica. Come già sottolineato in altre occasioni, il livello dell'ascoltatore è una delle condizioni essenziali per comprendere i messaggi...

Il quartetto di sassofoni dopo Sigurd Raschèr (seconda parte)

L'entrata nel nuovo secolo porta con sé un forte incremento del repertorio per quartetto, allargando anche le aree geografiche d'interesse: un elemento di novità proviene infatti dai molti compositori che per varie ragioni hanno...

Il quartetto di sassofoni dopo Sigurd Raschèr (prima parte)

Quando nel 1969 Sigurd Raschèr fondò il Raschèr Saxophone Quartet, un quartetto di sassofoni che accoglieva le rilevanti novità del mondo della classica, capì che stava iniziando un nuovo percorso per il destino polifonico...

Le nuove generazioni compositive italiane: Alessio Manega

Non è certo una situazione facile quella di essere un compositore di musica contemporanea, dovendo affrontare spesso l'indigeribile indifferenza degli ascoltatori di musica. E' costretto ad occupare una strana posizione che sta l'azione e...

Tempo, perle iridescenti e nuove percezioni

I recenti interessi di Philippe Manoury sembrano sempre più convergere su un approfondimento della spazialità e di quanto il live electronics ha offerto nelle eredità di Nono, Boulez e Stockhausen. I progetti che fanno...

Articoli Più Letti

Servire l’umanità in evoluzione: Gianni Lenoci

  ...."Dal mio punto di vista, la maggior parte dei musicisti di jazz italiani e non (in particolare quelli più in vista e che quindi...