Stéphane Roy e l’inaudibile

Nel campo dell'elettroacustica accademica, il canadese Stéphane Roy ha assunto un ruolo molto importante per aver creato dei modelli semiotici di composizione in un settore dove è praticamente impossibile costruire una partitura con metodi...

La giovane improvvisazione italiana: Camilla Battaglia

Nei contesti moderni del canto jazz non si può fare a meno di evincere le molte differenze che lo rendono disallineato rispetto a prassi esecutive e impostazioni delle idee usate nel passato. I cantanti...

Toy piano: una prospettiva musicale recente

Non è certamente difficile capire perché la composizione abbia trascurato il toy piano per circa settant'anni, relegandolo a strumento per la comprensione dei bambini o come piacevole surrogato del pianoforte classico: nonostante non mancassero...

Tra scratching, riorganizzazioni e correlazioni: la musica di eRikm

Uno studio svolto da Kjetil Falkenberg Hansen a Stoccolma presso i dipartimenti del linguaggio, musica e ascolto della Royal Institute of Technology, gradualmente sviluppato con ricercatori anche italiani (Roberto Bresin e Marco Fabiani), dimostra...

La giovane improvvisazione italiana: Claudio Vignali

Nel senso attribuito alla musica, una risorsa importante per il musicista è quella di creare delle reti emozionali diffuse, che siano in grado di evitare le finzioni, l'arrivo di nuovi dinosauri o, nei casi...

Indipendenze della musica con un pizzico di enigmaticità

A proposito della fenomenologia prodotta dai rumori, Michel Serres affermava che il noise "...is where it becomes impossible to clearly differentiate one thing from another. There is only a continual movement which seems to...

Exformation and virtual movements: the case of Jesper Nordin

Una delle conquiste della composizione moderna è senza dubbio quella dell'accrescimento della capacità segnaletica della musica. Come già sottolineato in altre occasioni, il livello dell'ascoltatore è una delle condizioni essenziali per comprendere i messaggi...

Girare intorno alle micro-estetiche: Wolfgang Dauner

Se nella musica si è benevolmente responsabili di qualcosa, allora il pianista Wolfgang Dauner ne ha molte di responsabilità. La prima si gioca già alla partenza: negli atti di nascita del free jazz tedesco...

L’improvvisazione art sound di Davide Barbarino

Le più recenti teorie estetiche sulla musica sperimentale condotta attraverso campi di registrazione o acustica situazionale, portano dentro di loro una plurima definizione di "spazio" sonoro: si parla di spazio fisico, mentale, culturale, ecologico,...

Tempo, perle iridescenti e nuove percezioni

I recenti interessi di Philippe Manoury sembrano sempre più convergere su un approfondimento della spazialità e di quanto il live electronics ha offerto nelle eredità di Nono, Boulez e Stockhausen. I progetti che fanno...

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Servire l’umanità in evoluzione: Gianni Lenoci

  ...."Dal mio punto di vista, la maggior parte dei musicisti di jazz italiani e non (in particolare quelli più in vista e che quindi...