Un croquis dans le ciel: the “Japanese impressions” of Marcello Magliocchi

Ho conosciuto Maresuke Okamoto di persona nel 2013. Precedentemente i nostri erano stati contatti via web, dove ci scambiavamo musica e idee e realizzavamo anche progetti musicali pur essendo lontani ( tra questi il...

Japanese improv: the last twenty years of music

Tento di fissare le idee sull'attuale scena improvvisativa giapponese. Non era un'impresa semplice, dato che era necessaria anche la comprensione del Giappone contemporaneo: secondo Peter Cave, professore di culture e linguaggi moderni all'Università di...

Tempi, episodi, approcci, silenzi

La collaborazione tra Tyshawn Sorey e Marilyn Crispell è nata sotto gli auspici di un approfondimento delle parti compositive ed improvvisative viste nel loro coordinamento. Sorey riteneva che Crispell avesse le qualità giuste per...

Jazz e microtonalità, part 2

Seppur scomparso nell'agosto del 2009, sono già molti i seguaci di Joe Maneri che si crogiolano in un suo fondamentale libro dal titolo Preliminary studies in the virtual pitch continuum, testo in cui Joe...

Jazz e microtonalità, part 1

La microtonalità nel jazz comincia ad avere un peso quando lo stile free comincia a prendere consistenza: sono soprattutto i musicisti di strumenti a fiato che vogliono percorrere nuovi sentieri, a partire da Ornette...

About angles, modules and geometric shapes: a focus on Anna Webber

It could be objected that an angular art is not the result of the intuition of modern times, but that it was already installed in the minds of many very ancient men, as a...

Senza conoscere la meta

Qualche riflessione sulle bellissime novità Leo Records. Comincio con il pianista Pat Battstone, circondato da un gruppo di bravissimi musicisti pugliesi. The last taxi - New Destinations è un altro affondo nel paradigma urbano, lavorato...

Incontri tra musica e poesia: beat, post-beat e nuovi simbolismi

E' una sorta di perdono circostanziale quello che scatta verso tutti coloro che si sono occupati di recensire un lavoro musicale abbinato alla poesia. I più onesti critici ammettono la carenza delle competenze e...

Evan Parker e gli ensembles: dallo SME alla Setoladimaiale Unit (parte seconda)

L'interesse per le operazioni di live electronics di Parker spinge gente come gli Spring Heel Jack di Coxon e Wales ad invitare il sassofonista inglese nei loro progetti di free jazz, conditi con impianti...

Evan Parker e gli ensembles: dallo SME alla Setoladimaiale Unit (parte prima)

Tento di ricostruire la discografia di Evan Parker pubblicata in ensembles. Lo stimolo per questo approfondimento sul sassofonista inglese è conseguenza dell'ultima aggregazione a cui Parker ha partecipato in terra italiana, al Festival di...

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Servire l’umanità in evoluzione: Gianni Lenoci

  ...."Dal mio punto di vista, la maggior parte dei musicisti di jazz italiani e non (in particolare quelli più in vista e che quindi...