Deterritorializzazioni, instabilità, rizomi e richiami marini

Elliott Sharp & Sergio Sorrentino:  creare la deterritorializzazione  musicale. Dobbiamo ringraziare la piccola etichetta italiana Ants Records per aver immortalato l’incontro tra i chitarristi Elliot Sharp e Sergio Sorrentino. Sharp mantiene il suo spirito anarchico...

Giovanni Di Domenico & Akira Sakata: Iruman

Spesso non si valuta in senso positivo l'immediatezza di un gesto artistico. Soprattutto nell'arte complessa si è propensi a credere che sotto le spoglie di un set lungo e articolato si celi sempre una...

Una voce e un’arpa poetica dai boschi scandinavi: Sinikka Langeland

  Sinikka Langeland appartiene ad una minoranza norvegese (quella di Finnskogen) invasa dai boschi, dalla magica foresta finnica e dalle tradizioni. Se questi aspetti sono fondamentali per definire spesso il suono nordico, ve ne un'altro...

Paul Dunmall e il jazz inglese

  Tra gli ultimi lavori del sassofonista inglese Paul Dunmall che son riuscito ad ascoltare, data l'elevata media discografica che porta avanti negli ultimi sette-otto anni, vi propongo di ascoltare un album che sicuramente sta...

Poche note sull’improvvisazione italiana: un clima noir pervade l’universo sonoro

Quando Jean Paul Sartre affrontò il problema della rappresentazione (anche in senso artistico) pose in essere una nuova e fondamentale differenziazione tra la percezione e l'immaginazione: nel guardare un dipinto, nell'affrontare visivamente una situazione...

Poche note sull’improvvisazione italiana: clarinetti straordinari

La storia del clarinetto jazz ha dimostrato che esso, dopo il riallineamento intervenuto con il free jazz di Dolphy, non poteva fare a meno delle modulazioni "classiche" e "folkloriche". Quando il jazz europeo negli...

Tre prospettive di pianismo improvvisativo

Tre nuovi lavori di pianisti jazz con differente prospettiva creativa. Quando Jason Moran affermò che Pluripotent, il cd d'esordio del pianista Cory Smythe, fosse "...hands down one of the best solo recordings I’ve ever heard...",...

Poche note sull’improvvisazione italiana: sulla rarità tecnica ed espressiva

Nel concetto di raro si incontra una postilla del tempo che ne giudica la sostanza attraverso la scarsa frequenza di un comportamento. In verità, gli elementi per condividere appieno il significato della rarità sono...

Misha Mengelberg

Importanti e diversificate sono sempre state le opinioni sulla musica di Misha Mengelberg: nuovo dadaismo, Buster Keaton del piano, esilarante improvvisatore di musica ed ironia teatralizzata. Con Mengelberg si battono anche alcuni record del...

Poche note sull’improvvisazione italiana: politica economica, accrescimenti e senso del cerimoniale

Quello che Percorsi Musicali ha saputo guadagnare nel tempo è il giusto peso da attribuire alla progettualità degli artisti, calcolando bene il senso della poliedricità da loro espresso. Molti musicisti conservano nel proprio io...

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