La prima composizione che ha imposto il nome di Rolf Riehm nella comunità della contemporanea è stata Gewidmet nel 1978: il pezzo trattava della storia di Hanns Eisler, uno dei primi compositori a comporre nella tecnica dodecafonica di Schoenberg e noto per aver scritto per Bertold Brecht, un artista che si dedicò al socialismo marxista e alle parodie giornalistiche. Basandosi su questa figura molti erroneamente ne trassero che Riehm avesse mutuato le sue caratteristiche dal punto di vista musicale. Soprattutto quello che ancora oggi viene rimarcato è il carattere “politico” delle sue composizioni, un concetto invero assai diverso da quello che usualmente si potrebbe pensare (fazioni, prese di posizione nette, schieramenti): se per politico si intendono le manifestazioni di pensiero di un uomo senza partito che le esprime






