MANIFESTO – ‘Sounds Word’

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das M A N I FEST O
‘S o u n d s  W o r d’
Simone Santi Gubini. Sounds Word Manifesto
© 2015
  1. Lifes:
Living
Into
Four
Empty
Spaces
  • Sound till the end
  • Unstable flow form
  • Blackness swallows
  • Into the darkness can live the necessary condition to hear
  • Lust
  • A dark electric spinal cord
 
  1. Obliteration of rationality:
  • Physical relief
  • Acoustics on fire
  • Prima materia
  • Primitive power
  • Against complex
  • Simple
  • On
  • Dark rough space of sound
  • Acoustics saturation
  1. Ambiguous:
  • Dirty
  • Crash
  • Rough
  • Like sexual
  • Ferocious
  • Romantic futurism
  • Extreme
  • A dark site
  • Demolish
  • Vuoto
  • Martial love
  1. Purity:
  • Paranoia
  • Contrast
  • Obscure
  • Metanoia
  • Evil
  • Shock
  • Myth
  • Beauty
  • I am
  • Deep
  • Into a darker light
  • The mechanics of nature
  • Music of the worms

 

‘trying to trap something’
 
Simone SANTI GUBINI (Hamburg, 14-15th June, 2015)
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Simone Santi Gubini (1980, Roma) ha studiato composizione, organo e pianoforte al Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia (2002-2007) e storia e tecniche della musica elettronica con Giorgio Nottoli all´Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (2000-2003). Ha frequentato Masterclass con Brice Pauset, Hans Werner Henze, Wolfgang Rihm, Helmut Lachenmann e Tristan Murail (2004-2007). Nell´inverno del 2006 Simone Santi Gubini ha preso parte, come Artist in Residence, in Villa Medici, Roma, scrivendo il suo primo lavoro (Abstrakte Natur Lebendig, 2006) in un nuovo lessico musicale da lui elaborato nel saggio “Composizione a Parti Uguali” (Vienna, 2011). I suoi lavori sono stati pubblicati dalle edizioni Gallimard, Parigi e La Camera Verde, Roma e spesso sistemano il loro potenziale sulle leggi dell'energia e del rilievo acustico. Ha scritto per il teatro musicale contemporaneo, vive e lavora a Berlino.