Basso e contrabbasso in evidenza all’avant-garde under-ground

0
255

Una bella iniziativa in corso sulla musica improvvisata è quella organizzata dal contrabbassista Andrea Grossi a Milano, all’interno del passante ferroviario di Porta Vittoria. Con una denominazione che lascia comunque spazio alle interpretazioni (i concerti vengono attirati sotto l’ombrello terminologico di ‘avant-garde under-ground’), Grossi vuole superare i sentieri ordinari del jazz e riprendere le fila di un discorso più ampio che coinvolge la libera improvvisazione e la composizione, qualcosa che questa rivista ha sempre fatto dall’inizio. C’è bisogno di insistere su questa evoluzione in Italia, perché le rassegne e i festival dedicati sono pochissimi e il rischio è che si perdano per strada persino i musicisti (costretti ad esibizioni più canoniche e redditizie).
Tutto è cominciato l’anno scorso con il Luca Perciballi Organic Gestures, un trio del chitarrista emiliano costituito con Andrea Grillini e lo stesso Grossi, che solitamente è sempre parte delle formazioni invitate e poi, ci sono stati tanti appuntamenti mensili che hanno visto le esibizioni di Michel Doneda, Gordon Grdina, il Blend 3 con Bonifati e Caliumi, il gruppo Nimituare (con Diodati, Cianca, Frigo e Christé), i Vertical Invaders (Parrini, Tononi e ancora Grossi) e ANOKHI, formazione con Calcagnile, Pacorig, Evangelista e Bigoni. Il 30 maggio prossimo sarà la volta del numero #9 dell’avant-garde under-ground, con un concerto che si presenta come un picco d’interesse non eludibile, ossia un programma di contrabbasso e basso elettrico che vedrà le esibizioni in solo di Pietro Elia Barcellona e Frise Lumière (nome artistico di Ludovic Gerst) e quelle di un trio che unirà le due personalità ora citate con Grossi stesso.

Qui di seguito le informazioni che Grossi ha redatto per questo appuntamento, che mi sembra fondamentale per conoscere oltre Grossi anche le qualità dal vivo dei due giovani musicisti, artisti che mi sembrano già oltre la media a livello di conoscenze ed espansione della progettazione musicale. Al palinsesto di Grossi ho aggiunto un paio di link dove trovare preventivamente parte degli spunti musicali che saranno oggetto del concerto.

VENERDÌ 30 MAGGIO // TRIPLO CONCERTO
avant-garde under-ground #9
– Pietro Elia Barcellona: contrabbasso solo
– Frise Lumière: basso elettrico preparato solo
– Triple Bass: Andrea Grossi + P. E. Barcellona + Ludovic Gerst
INFO:
PIETRO ELIA BARCELLONA
“Da un respiro, un battito, che non finisce mai”
“Da un respiro, un battito, che non finisce mai” è un omaggio personale a Voyage That Never Ends di Stefano Scodanibbio, figura centrale nella storia del contrabbasso contemporaneo e riferimento fondamentale per Pietro.
Il brano rielabora frammenti della composizione di Scodanibbio e propone un’interpretazione personale di cosa significhi per lui questo “viaggio” con il contrabbasso — e con la musica.
Il titolo richiama la tensione tra respiro e battito come forze complementari e cicliche: due movimenti vitali che si inseguono, si fondono, si sospendono.

La composizione si sviluppa come un viaggio tanto interiore quanto esteriore, un’esplorazione della durata, della risonanza e della trasformazione. Il materiale è concepito come flessibile, in continua deriva: può dilatarsi o concentrarsi, a seconda del contesto e dell’ascolto.

Vedi qui l’esecuzione di Da un respiro, un battito, che non finisce mai al Bimhuis ad Amsterdam.

//
FRISE LUMIÈRE
Frise Lumière è un progetto personale di Ludovic Gerst, artista, musicista e compositore. Raffinando la strumentazione al solo basso, estrae melodie armoniche, ritmiche e percussive.
Frise Lumière è nato da una serie di sessioni di lavoro, collaborazioni ed esplorazioni con danzatori, artisti e designer tessili, prima di diventare un progetto puramente solista.

Esplorando e lavorando questo strumento ritmico nella sua interezza prima di produrre il suo primo album Bisou Genou. Ambo è il risultato di vari incontri passati e presenti, mentre continua e afferma l’esplorazione sonora e minimalista del suo basso preparato.

Qui puoi ascoltare la musica di Bisou Genou.

//
TRIPLE-BASS
Andrea Grossi: contrabbasso
Pietro Elia Barcellona: contrabbasso
Ludovic Gerst: basso elettrico
//
DOVE?
Sede del coro Cantosospeso
Mezzanino della Stazione di Porta Vittoria
Viale Molise 71, Milano
//
ORE 20:30
INGRESSO LIBERO con offerta consigliata.
Articolo precedenteKarin Hellqvist – Palette
Articolo successivoFerdinand Schwarz with AREPO ensemble – Listening Time
Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books (over 2000 articles) and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.