Emiliano Turazzi: Occasioni

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Un compositore dalle qualità estetiche particolari è Emiliano Turazzi (1970). Con un background nel jazz, Turazzi ha affrontato la composizione un pò più tardi lavorando sui fenomeni acustici e sul feedback e compiendo un primo salto di prospettiva rispetto alla musica afro-americana per l’inevitabile differenza funzionale sulla materia dei multifonici e dello spazio. C’è un saggio di Turazzi che si trova in un quaderno del Conservatorio di Milano (Fare Strumento) in cui con parole inequivocabili e perfette si inquadra benissimo questa diversità funzionale e di contesto:
“…nel primo caso [il jazz] i multifonici sono punti estremi di un discorso fluido, spesso si fondono direttamente ad altri suoni e diventano parte integrante di un fraseggio ben riconoscibile, ma che integra naturalmente intonazioni micro tonali, armonici naturali ed emissione simultanea di più suoni; nell’altro [la scrittura contemporanea] invece sono visti come oggetti “particolari” che si staccano da una tradizione, con caratteristiche

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.