Se è vero che i rapporti tra Israele e i palestinesi sono incrinati da molto tempo è anche vero che la situazione politica dell’ultimo quinquennio è stata disastrosa, soprattutto per il nanismo della sinistra che sembra scomparsa dalla vita politica e sociale del paese. In concreto, la riduzione sempre più ampia dei consensi derivati dai partiti politici di sinistra non significa che in Israele non ci siano più persone propense a trovare soluzioni, il problema è che in numero sono troppo pochi per invertire tendenze. I crimini di Gaza sono quanto di peggio potesse accadere in quella zona e riconfermano almeno un paio di principi della nostra esistenza da applicare in dosi variabili all’umanità: l’affermazione inevitabile della malvagità e la natura profondamente imperfetta di una bella fetta di coloro che si rendono presenti sulla Terra.
Discutendo in maniera casuale con compositori, musicisti ed operatori di quell’area si intuisce come






