Il più importante festival norvegese di musica contemporanea si tiene ad Oslo nel settembre di ogni anno. Ultima Oslo Contemporary Music Festival ha aperto i suoi battenti nel 1991 ed ora è un festival rispettato, supportato dal ministero della cultura norvegese ed altre istituzioni musicali importanti in Europa, dividendosi tra installazioni, concerti, opere sperimentali, talks ed altro, utilizzando spazi differenziati che coinvolgono molte locazioni (musei, teatri, cattedrali, concert hall, etc.).
Per l’edizione 2025, che si terrà dall’11 al 20 settembre prossimo, la direttrice artistica Heloisa Amaral preannuncia una Oslo piena di musica e novità, con eventi che pescano non solo nella musica ma anche nel teatro, danza, sound art; si privilegia l’inventiva per un pubblico che è probabilmente tra i più preparati in Europa per assimilare quelle proposte. Quasi tutto è dunque presentato in anteprima mondiale e sfogliando il programma intero del festival incuriosiscono non poco le operazioni di Joanna Bailie con il coro della Cattedrale di Oslo, la partecipazione della compositrice Kristina Tjogersen con l’Ensemble Allegria e Benedicte Maurseth, l’Ensemble Nadar che interpreta le nuove composizioni di Golnaz Shariatzedeh e Alexander Khubeev, le infiltrazioni di elettronica di Håkon Stene e Bendik HK, nonché le nuove installazioni di Johannes Kreidler e Hans Rosenström e i concerti-installazioni del The Question of Knowing (Kokcharova, Holsen e Jacobsson con la collaborazione dell’ensemble Contrechamps).
Possiamo concordare con quanto afferma Håkon Stene quando dice che ‘l’era della pura chamber music acustica per strumenti classici è finita’?
Qui trovi il trailer del festival 2025, mentre qui puoi leggere il programma per esteso.






