Le nuove generazioni compositive italiane: Davide Spina

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foto Davide Spina, kind permission

Nelle piccole discussioni quotidiane che si svolgono in casa, tra amici o conoscenti, si riconosce spesso un valore ambiguo alla tecnologia e a tutte le modalità di comunicazione che hanno determinato uno dei più grandi cambiamenti nelle abitudini relazionali degli individui. Se da una parte, grazie alla tecnologia, siamo in grado di collegarci fin nei posti più remoti della Terra con una email o un SMS, dall’altra capiamo che il sistema informativo e relazionale determinato da social networks, mezzi digitali e intelligenze artificiali ha avuto un impatto negativo sul benessere psicologico.
Queste difficoltà possono essere trattate attraverso la musica? Una risposta la troviamo nelle composizioni di Davide Spina (1997), giovane compositore palermitano che vive a Vienna. Dopo un periodo di classicità, Spina ha totalmente cambiato registro con una serie di composizioni unite tutte in qualche modo dall’osservazione intima e profonda degli effetti del cambiamento intervenuto sul lato della comunicazione

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.