Nelle piccole discussioni quotidiane che si svolgono in casa, tra amici o conoscenti, si riconosce spesso un valore ambiguo alla tecnologia e a tutte le modalità di comunicazione che hanno determinato uno dei più grandi cambiamenti nelle abitudini relazionali degli individui. Se da una parte, grazie alla tecnologia, siamo in grado di collegarci fin nei posti più remoti della Terra con una email o un SMS, dall’altra capiamo che il sistema informativo e relazionale determinato da social networks, mezzi digitali e intelligenze artificiali ha avuto un impatto negativo sul benessere psicologico.
Queste difficoltà possono essere trattate attraverso la musica? Una risposta la troviamo nelle composizioni di Davide Spina (1997), giovane compositore palermitano che vive a Vienna. Dopo un periodo di classicità, Spina ha totalmente cambiato registro con una serie di composizioni unite tutte in qualche modo dall’osservazione intima e profonda degli effetti del cambiamento intervenuto sul lato della comunicazione






