Al via la Biennale Musica 2025

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Sea Gate of the Arsenal, Venice, Metropolitan City of Venice, Region of Veneto, Italy - Source Author Zairon.

Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa della Biennale Musica di Venezia 2025 redatto per l’inaugurazione della rassegna.

La Biennale di Venezia
69.
Festival Internazionale di Musica Contemporanea
La Stella Dentro / The Star Within
Direttrice Caterina Barbieri
Venezia, 11 > 25 ottobre 2025
con il sostegno della Regione del Veneto

La Biennale di Venezia / Il corteo musicale d’acqua di Chuquimamani-Condori inaugura la Biennale Musica / Gli universi sonori di Rafael Toral, Bendik Giske, Nkisi al Teatro alle Tese

Un corteo musicale d’acqua inaugura sabato 11 ottobre la Biennale Musica, diretta per il primo anno dalla musicista e compositrice Caterina Barbieri, che ha intitolato il programma del festival La Stella Dentro, ad indicare il senso di infinito, di vastità e di trasformazione della musica, al di là di tradizioni, stili, generazioni.

Si intitola Cry of Our Guardian Star la processione musicale commissionata dalla Biennale all’artista multidisciplinare e musicista americana di origine boliviana Chuquimamani-Condori, Leone d’argento di questa edizione del festival. Una processione in cui risuonano “cerimonie d’acqua” di ieri e di oggi, connettendo per re-immaginarle tradizioni ancestrali come quella andina della cosmologia aymara di Chuiquimamani-Condori con il tessuto sociale della città di Venezia, il suo universo giovanile legato al fenomeno dei “barchini”.

La processione musicale concepita per Venezia, con nove piccole imbarcazioni amplificate dove la musica prende vita dal loro movimento, partirà dal canale di Sant’Elena alle 18.00 per giungere all’interno dell’Arsenale, davanti all’Isolotto, dove culminerà nel concerto live di Los Thuthanaka, il duo composto da Chuquimamani-Condori e dal fratello Joshua Chuquimia Crampton.

Già nota al pubblico come Elysia Crampton, Chuquimamani-Condori rivendica le proprie origini che affondano nella cultura andina Aymara, sulle sponde del lago Titicaca, alla confluenza tra Bolivia Perù Cile. L’ultimo lavoro, l’album digitale DJ E, è definito dall’artista come “il suono delle nostre cerimonie d’acqua, quaranta bande che suonano le loro melodie tutte insieme per creare la cacofonia della prima aurora e il richiamo della nostra stella, Chuqi Chinchay”. Dall’immersione nelle proprie radici nasce la cifra unica di questa artista, che intreccia tradizione e avanguardia, ritmi ancestrali e sperimentalismo elettronico in una complessità di elementi pre e post coloniali e digitali che fanno esplodere ogni linearità spazio temporale.

In serata tre concerti, tutti in prima assoluta per la Biennale Musica, che esplorano universi sonori diversissimi. Al Teatro alle Tese, a partire dalle 21.00, si succederanno in scena il chitarrista portoghese Rafael Toral in dialogo per Traveling Light con il suo ensemble acustico; il sassofonista norvegese Bendik Giske con Into the Blue e la musicista belga-congolese Nkisi (alias Melika Ngombe Kolongo) con Anomaly Index.

Traveling Light approfondisce l’esplorazione di Rafael Toral delle armonie jazz attraverso le possibilità espressive della chitarra in dialogo con solisti acustici. Eseguita insieme al clarinettista José Bruno Parrinha, al sassofonista Rodrigo Amado, al flicornista Yaw Tembe e alla flautista Clara Saleiro, l’opera traccia un ulteriore cammino nell’universo musicale in continua evoluzione di Toral. Quest’opera è stata sviluppata parallelamente all’album del 2024, Spectral Evolution, che ha segnato il ritorno di Toral alla chitarra elettrica dopo anni di esplorazione nei domini dell’elettronica e del free jazz.

Figura singolare della musica sperimentale, Toral ha lavorato attraverso il rock, l’ambient, la musica contemporanea, l’elettronica e il free jazz, collaborando con artisti come Chris Corsano, Alvin Lucier, Phill Niblock, Christian Marclay e i Sonic Youth. Dal suo pionieristico album per chitarra Wave Field al rivoluzionario Space Program, dove strumenti elettronici progettati su misura espandevano elettronicamente il vocabolario della performance live, il suo percorso è stato caratterizzato da una costante reinvenzione.

Il concerto Traveling Light di Rafael Toral sarà trasmesso in diretta da Rai Radio 3 (Radio 3 Suite).

Into the Blue è la nuova creazione di Bendik Giske, celebre per aver spinto oltre i confini espressivi il suo strumento d’elezione, il sassofono. In Into the Blue, Giske sperimenta nuove tecniche e sensibilità per il proprio strumento, esplorando lo spazio tra i battiti, l’ampiezza tra le note e le trame sonore che emergono dall’incontro tra respiro, voce e corpo con l’ancia e il metallo.

Giske è noto per la sua padronanza della respirazione circolare, una tecnica che gli consente di suonare note continue e ininterrotte. Questo approccio non solo mette alla prova i limiti fisici dell’esecutore, ma crea anche un’esperienza sonora immersiva, dissolvendo i confini tra musica e meditazione. Le sue performance, che integrano elementi di danza e arte performativa, trasformano il sassofono in un’estensione del corpo, rendendo l’atto del suonare un’esperienza tanto visiva e fisica quanto sonora.

Anomaly Index è l’ultima evoluzione della ricerca di Nkisi nell’ambito dell’archeologia sonora etnografica. La pratica di Nkisi coniuga strategie percussive provenienti dalle tradizioni musicali dell’Africa centrale e occidentale a forme sonore rave, noise e industrial. Queste strutture ibride si pongono come strumenti per esplorare la memoria storica e pratiche ritualistiche collettive legate al suono e a stati di trance. Così Anomaly Index propone una sorta di techno-séance: una forma di ricerca come performance, in cui suoni fantasmatici e materiali d’archivio vengono rielaborati come partiture speculative.

Nella sua pratica multidisciplinare, l’artista congolese-belga collega la sua musica alla conoscenza ancestrale, indagandone la storia culturale e le sue radici etnografiche. Il lavoro di Nkisi è stato presentato in importanti istituzioni internazionali, tra cui Tate Modern, Haus der Kunst di Monaco, Centre Pompidou.

 

IL PROGRAMMA DI SABATO 11 OTTOBRE

ore 18.00 Canale S. Elena/Isolotto (Arsenale) Cry of Our Guardian Star  Chuquimamani-Condori

ore 18.30 Isolotto (Arsenale) Cry of Our Guardian Star – live set (55’) Los Thuthanaka

ore 21.00 Teatro alle Tese Traveling Light (60’) Rafael Toral; Into the Blue (50’) Bendik Giske; Anomaly Index (50’) Nkisi

Navette gratuite per il ritorno: dal bacino dell’Arsenale (Gaggiandre) a S. Elena, San Zaccaria/San Marco, Zattere e Piazzale Roma. Le navette saranno disponibili al termine dello spettacolo Anomaly Index di Nkisi.

Acquisto dei biglietti online (www.labiennale.org) e nei punti vendita della Biennale: Ca’ Giustinian (10.00>17.00 tranne lunedì), Infopoints ai Giardini e all’Arsenale (mar>dom 11.00-18.30), un’ora prima dell’inizio degli spettacoli presso la biglietteria dedicata all’Arsenale.

Ufficio Stampa La Biennale di Venezia

Tel. +39 041/5218886/5218776; E-mail: dmtpress@labiennale.org

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