Luis Tabuenca: Naturstudium III

0
55

Domande non banali oggi vengono sottointese nel cosiddetto sound art, quell’ibrido in cui ci puoi trovare strumenti particolari, arte concettuale, rilievo dell’elettroacustico e delle arti visive e che una corretta definizione del termine dovrebbe insinuare come indagine empirica e fenomenologica delle possibilità del suono. Le domande si pongono allorché si intuisce che la strumentazione speciale non è mai diventata produzione musicale di massa e che si fa fatica ad individuare nella composizione un campo d’attrazione utile per sviluppare le tipicità di strumenti e concetti estetici così singolari.

Il Naturstudium III del percussionista e compositore spagnolo Luis Tabuenca sembra proprio voler smentire l’affermazione appena fatta. Allievo a S. Diego di Steven Schick, Tabuenca restituisce una filosofia compositiva sperimentale che è stata anche coltivata con progetti concludenti (le installazioni video e sonore, i laboratori di musica sperimentale a Barcellona,

Articolo precedenteWalter Prati – Unbassable
Articolo successivoÜ – ταὐτό
Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.