Osvaldo Coluccino: Diade

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Chi conosce la musica di Osvaldo Coluccino sa dell’importante contributo che il compositore e poeta di Domodossola sta dando all’arricchimento di un aspetto sensitivo e micro-sottile della musica. Ho più volte rimarcato come Coluccino sia stato in grado di fornire una versione unica e molto vicina alla realtà della sostantivazione della ‘fragilità’ o del ‘flebile’, una traslazione musicale che non è solo frutto di un lavoro fatto su canali consolidati della teoria musicale (le intensità, le agogiche o gli indicatori multipli di piano e forte) ma anche su combinazioni di minuziose e parcellari tecniche non convenzionali. Attraverso la rappresentazione del ‘lieve’ Coluccino porta a noi una dote di visionaria e poetica ponderazione dell’interiorità umana.

Diade, ultima pubblicazione del compositore per Stradivarius, raccoglie duetti tra due strumenti scritti tra il 2002 e il 2011, alcuni dei quali erano

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.