Chi si occupa di glitch music o ambient music di un certo tipo saprà quanto importante è indicare un substrato narrativo della musica. Questa circostanza ha contribuito ad elevare il quoziente qualitativo di questi generi influenzando il carattere delle interpretazioni. Nel crossover che i generi stanno attraversando ormai da tempo sempre più spesso si intercetta un bisogno di espressione legato all’identità del musicista. Su questa necessità si sta muovendo negli ultimi anni Rosario Di Rosa, che dopo I Want To Hear And See Everything pubblica u/nu, un lavoro sperimentale di gran pregio che viaggia proprio sulle coordinate della ricerca di un’identità da trovare nelle proprie origini, nei luoghi, persone o ambienti che la






