Simone Movio: Incanto XXIX

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Simone Movio, foto di Francesca Bergamasco

La musica cosiddetta contemporanea ha bisogno di ‘dimensioni’. Tutti i compositori ne cercano una o ne vogliono attuare una, spingendo su una visione estetica che può raccogliere drammaturgie, contemplazioni o semplicemente dinamiche strutturali in grado di fornire evocazioni sensoriali. Una ‘dimensione’ particolarmente centrata è quella del ciclo degli ‘Incanti’ del compositore Simone Movio, capillare indagine filosofica e musicale che costituisce il nucleo fondamentale della sua produzione; in passato ho approfondito quel ciclo anche con l’ausilio del compositore stesso e ho messo in rilievo l’influenza di una riflessione filosofica che tende a superare le normali percezioni sensoriali attraverso una scrittura che si fonda su una forte autorità del pensiero: con Movio si attua un principio metafisico che sorpassa la musica stessa dove l’incanto non è certo un maleficio ma piuttosto un’area di equilibrio, un posto dove trovare risposte. Per tutto questo potete andare a rileggere su queste pagine almeno un paio di articoli che lo riguardano (1), dove ci eravamo lasciati al XXV Incanto dell’autore.

Mi preme qui richiamare aggiornamenti del ciclo e soprattutto la bellezza dell’Incanto XXIX, per trio composto da voce, viola e pianoforte, un pezzo che ha avuto la sua anteprima nell’ambito della rassegna Sound of Wander 2024, curata dal MDI Ensemble a Milano. Movio ha chiamato in causa due elementi del MDI, Paolo

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.