Sound (Dis)obedience Festival a Lubiana

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Tra il 26 e il 28 marzo riparte il festival Sound (Dis)obedience a Lubiana, probabilmente uno dei più importanti festival di improvvisazione musicale che si svolgono in Slovenia. Nasce dall’interesse dello Zavod Sploh, un ente culturale dedicato alle musiche non convenzionali e a tutto ciò che ruota intorno alle arti performative e alle eterogeneità di queste musiche. Il Sound (Dis)obedience (in sloveno Neposlušno) presenta 3 giorni di concerti, workshop, tavole rotonde ed è uno spazio di scambio e di interazione di quelli di cui oggi la comunità musicale ne avrebbe bisogno a fiotti, dove aldilà delle sperimentazioni e delle libere improvvisazioni c’è un’apertura sensibile alla cooperazione, all’incontro delle creatività e soprattutto al senso della socialità.

Il festival va avanti da molti anni e si professa internazionale, nei fatti cerca di creare un’area comune in cui i musicisti invitati possano incontrarsi e convivere con quelli sloveni; con la direzione artistica del bravo Tomaž Grom e con un’area di navigazione che ruota intorno alle attività dello Zavod Sploh, il programma di quest’anno ospiterà un set di artisti e di incontri molto interessanti, fornendo alcune progettualità tutte da scoprire. Tra essi parecchia curiosità (almeno per me) suscita il gruppo di Jošt Drašler, che al suo interno sfoggia Szilárd Mezei e tanti bravi musicisti non solo sloveni, il duo JD Zazie & Grgur Savić (JD Zazie è Valeria Merlini, artista che lavora con i campionamenti, il field recording e turntable), il trio Piano/Stokart/Borges (di cui si intercetta un set dedicato alla ricerca timbrica) e il duo Shabnam Parvaresh e Korhan Erel, che si misureranno su fiati ed elettronica dal vivo.
Oltre ai concerti, il festival prevederà anche un workshop gratuito guidato da Mazen Kerbaj, stimato e radicale improvvisatore libanese e poi un approfondimento teorico condotto da Nina Dragičević, una saggista e compositrice che presso lo Zavod Sploh presenta regolarmente le proprie opere e contribuisce attivamente alla riflessione culturale e musicale degli eventi che poi si legano al festival.

Per i fortunati che si troveranno a Lubiana nei prossimi giorni. Qui il programma completo.

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.