Davor Vincze: Ashes

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Il primo approccio alla musica del compositore croato Davor Vincze (1983) è arrivato grazie alla scoperta del Novalis Festival 2024 e di ec(h)otrash, un pezzo per sassofono, chitarra elettrica ed elettronica che rifletteva l’interesse del compositore per l’esplorazione del tema della ‘frammentazione’ sonora e del ‘residuo’ attraverso una fitta interazione tra strumenti ed elettronica. Quello della ‘frantumazione’ e del riconoscimento semantico dei ‘resti’ è un tema che ha colpito parecchio la composizione con molti eclatanti esempi (così su due piedi, compositori della stessa generazione di Vincze, con stessa sensibilità verso gli argomenti sono Kourliandski o Azzan, per esempio), tuttavia Vincze si distingue per una trattazione complessa e ugualmente affascinante della musica che è conseguenza di un particolare trattamento del ‘decadimento’ e della ‘polverizzazione’.

C’è da credere

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.