A distanza di poco meno di tre anni, torno ad occuparmi dell’etichetta 901 Editions[1] in occasione di Eventual, lavoro di Richard Chartier, artista e compositore di base a Los Angeles. Chartier è considerato una delle figure di maggior rilievo nell’ambito della sound art e del minimalismo. Dal 1998 pubblica lavori per etichette come Room40, Editions Mego, Important Records (a volte anche con lo pseudonimo Pinkcourtesyphone). Tra le collaborazioni, spiccano i cinque lavori col compositore William Basinski (Untitled 1 – 3; Aurora Liminalis; Divertissement; Something From the Pink House; Aurora Terminalis).
“I don’t consider what I do music. I am not musically trained. Musical theories don’t really come into play when I am creating sound pieces”[2].
Rifuggendo la stringente categoria di






