Sulla tenuta di un’identità si è interrogata molto Andrea Silvia Giordano. Cuneese nata nel 1995 ma residente ad Oslo, Giordano ha seguito un orientamento poco seguito in Italia, ossia quello di un’improvvisatrice moderna del canto secondo uno stile nordico, dove la cantante esplora mondi intimi legando la sua voce e la sua espressione ad un sintetizzatore o strumento analogico di elettronica. Dal punto di vista formativo, Giordano ha tratto un significativo insegnamento dalla scuola di Sidsel Endresen prendendo un master in improvvisazione/jazz nel 2022 e la stessa artista norvegese ha avuto un ruolo orientativo nel pensiero musicale di Giordano. La particolarità della ricerca artistica di Giordano è l’integrazione dell’improvvisazione con la sperimentazione sonora e con l’uso del dialetto piemontese come lingua espressiva, un tracciato già paventato in Àlea,






