L’ecatorf di Sergio Fedele all’Asolo Art Film Festival

0
264

L’Asolo Art Film Festival (AAFF) è una rassegna internazionale nata con l’idea di utilizzare l’audiovisivo per raccontare, esplorare e destrutturare l’arte contemporanea. E’ stata fondata nel 1973 dalla saggista e critica cinematografica Flavia Paulon come distaccamento della Biennale di Venezia e si svolge annualmente nello storico borgo medievale di Asolo, in Veneto. In 41 edizioni sono stati passati in rassegna film sull’arte con documentari, biografie e opere che raccontano di artisti (registi, attori, interpreti, etc.) o con opere audiovisive o di cinema sperimentale o d’essai. Intorno ai film, troviamo dibattiti, mostre d’arte, simposi e premiazioni specifiche, nonché talvolta eventi musicali collegati. Nella 42° edizione che si terrà tra domani e il 14 giugno un accento va posto proprio su una proiezione e un concerto che evidenzia il lavoro di Sergio Fedele, un musicista caro a Percorsi Musicali sia per l’invenzione dell’ecatorf, uno strumento artigianale a fiato di oltre 6 metri di cui abbiamo parlato in passato attraverso recensioni dei suoi dischi, costruito in 14 anni di lavoro come combinazione tra un trombone, gli ottoni e i clarinetti, sia per il livello concettuale della sua musica che insiste su una visione artistica senza compromessi.

La 42° edizione dell’Asolo Art Film Festival sarà incentrata sull”imago’, sul potere dell’immaginazione che possa far da contrasto in qualche modo all’avvento frenetico delle intelligenze artificiali, un argomento che si sposa benissimo con il film sull’ecatorf, liuteria sperimentale che si presenta sotto la forma visiva e cinematografica. Frutto di un lavoro a cui hanno preso parte Giampaolo Dal prà, Sergio Fedele, Ilaria Bruni, Antonio Pintus, Elia Romanelli, Fabio Xodo, i 40 minuti di V’è la via e v’è l’andare proporranno il racconto della nascita dell’ecatorf e della figura di Fedele con una concomitante metafora allegorica, quella delle avventure immaginarie di un cavaliere e del suo cavallo che si muovono e dialogano negli spazi di una lingua antica eppure straordinariamente moderna, maccheronica, una miscela di dialetto veneziano, latino, spagnolo e neologismi. La narrazione si sviluppa anche attraverso i suoni dell’Ecatorf e degli innumerevoli oggetti, o frammenti di oggetti, che Sergio ha trasformato in strumenti di transizione nella sua ricerca sonora profondamente personale. Alla fine della proiezione del film Fedele suonerà l’Ecatorf per l’audience intervenuta.

Appuntamento dunque all’Asolo Art Film Festival, ad Asolo (TV), al Teatro Duse, il 13 giugno 2026 con questa programmazione:

Ore 20.00    Proiezione del Film V’è la via e v’è l’andare

Ore 20.45    Sergio Fedele suona l’Ecatorf

Per consultare il programma della rassegna vai a questo link.

Articolo precedenteNina Šenk: la sua musica e l’ultima monografia col legno
Articolo successivoOliver Alary – Vestiges
Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.