Nell’ambito della ricerca su una possibile evoluzione estetico-strutturale della viola d’amore, Marco Fusi ha più volte motivato il fatto che lo strumento barocco è un laboratorio acustico unico nel suo genere. Ha scritto saggi, coinvolto compositori ad esplorare lo strumento, ha dimostrato che la microtonalità e i cambiamenti delle accordature sono terreno fertile non solo per i compositori ma anche per la realizzazione degli interpreti. Fusi fa ruotare tutto il suo pensiero intorno all”intonazione’, non più fissa e standardizzata ad un sistema di cui si raccolgono i benefici ma anche i limiti e alla viola d’amore vorrebbe regalare una nuova storia, non più legata però a rigidità che sono state imposte dal gusto e dalle abitudini armoniche dei tempi. Nella famiglia degli archi la viola d’amore possiede dei vantaggi acustici e quando






