Il Grammelot di Maurilio Cacciatore per l’omaggio a Dario Fo

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foto Pertini Francesco, fotoclub Padova

Una celebrazione che si preannuncia molto interessante per il centennale della nascita di Dario Fo avverrà nell’ambito della programmazione del Castello Festival il 23 luglio prossimo a Padova. Si tratta della prima di Grammelot, uno spettacolo di prosa e musica che vedrà impegnati l’attore Paolo Rossi, l’attrice e regista Caterina Gabanella, I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella e la composizione contemporanea di Maurilio Cacciatore, che per l’occasione ha scritto per orchestra d’archi e live electronics.

Parlare di Grammelot non è casuale. Fo ha inventato questa tecnica teatrale facendo un’incredibile operazione di decostruzione del linguaggio, uno privo di parole reali, con suoni articolati, onomatopee, strane intonazioni e grande mimica facciale e corporea. Per questo linguaggio paradossalmente universale e comprensibile per chiunque, Fo si rifece ai giullari del medioevo, al loro modo di esprimersi e muoversi, intuendo

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.