Una celebrazione che si preannuncia molto interessante per il centennale della nascita di Dario Fo avverrà nell’ambito della programmazione del Castello Festival il 23 luglio prossimo a Padova. Si tratta della prima di Grammelot, uno spettacolo di prosa e musica che vedrà impegnati l’attore Paolo Rossi, l’attrice e regista Caterina Gabanella, I Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella e la composizione contemporanea di Maurilio Cacciatore, che per l’occasione ha scritto per orchestra d’archi e live electronics.
Parlare di Grammelot non è casuale. Fo ha inventato questa tecnica teatrale facendo un’incredibile operazione di decostruzione del linguaggio, uno privo di parole reali, con suoni articolati, onomatopee, strane intonazioni e grande mimica facciale e corporea. Per questo linguaggio paradossalmente universale e comprensibile per chiunque, Fo si rifece ai giullari del medioevo, al loro modo di esprimersi e muoversi, intuendo






