Nella musica contemporanea uno dei doni che un compositore può avere è quello della ‘musicalità’, intesa in una differente accezione rispetto ai canoni decretati dall’armonia tradizionale. La ‘musicalità’ si riferisce al senso espressivo della composizione, alla coerenza strutturale dei suoni, che si può ottenere con poliritmie, asimmetrie o persino brevi silenzi funzionali.
Uno che di musicalità se ne intende è il compositore Giorgio Colombo Taccani che ne dà una splendida dimostrazione in Arco di mare, un pezzo per violoncello solista che è stato eseguito per la prima volta all’Accademia del Ridotto di Stradella il 25 giugno scorso, interpretato dalla violoncellista Isabella Maria Veggiotti. Questo pezzo è stato composto in affettuoso ricordo del compianto Marco Di Bari, prematuramente scomparso il 12 maggio del 2025, con il quale Colombo






