Centazzo-Crispell allo Stone NYC: Stolen Moment

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English: 52nd Street, New York, N.Y. Black and white negative 5 x 4 inches.Autore William P. Gottlieb, public domain
Durante i concerti intrattenuti con la famosa pianista Marlyn Crispell, Andrea Centazzo ha registrato uno dei suoi concerti facendo confluire il materiale sonoro in un promo a cui è stato dato il nome di “Stolen Moment“: la registrazione è stata effettuata allo Stone di New York, il 4 aprile del 2012 e il cd, interamente postprodotto, purtroppo per problemi legali almeno al momento non sarà pubblicato; riferito nell’ispirazione terminologica ad un conosciuto disco di Oliver Nelson degli anni sessanta, i due imbastiscono uno spettacolo coi fiocchi in cui è possibile riascoltare non solo i stratagemmi percussivi di Centazzo ma anche recuperare la vena migliore di quella splendida pianista americana che personalmente ho amato molto nel passato intravedendone i caratteri di un’innovatrice; diviso in 4 movimenti, Stolen Moment accusa immediatamente (#1) un clima misterioso, esacerbato da rintocchi di piano e da un incedere delle percussioni in cui si ritrovano alcuni aspetti dello stile dei due artisti; la riconosciuta originalità dei due musicisti si dipana in un free jazz di alto livello, in cui sono ben evidenti i benefici derivanti dai contrasti sonori; nel # 2 Marylin usa il piano in maniera estensiva mentre Andrea è implacabile nel suo tessuto progettuale, con la Crispell che arriva ad una percussività quasi totale nel # 4 che presidia un rafforzamento delle tematiche più tendenti alla confusione a scapito di quelle teoricamente descrittive. Il # 3 probabilmente raggiunge il climax dell’intero show in cui in un approccio più riflessivo dal punto di vista strumentale, la Crispell smussa la carica free con un pianismo aromatizzato da primo novecento e Centazzo costruisce momenti percussivi di pregio (in cui solo parzialmente ritornano alla mente gli influssi orientali).
Ringrazio Andrea per avermi consentito l’ascolto e spero che le mie parole potranno essere d’aiuto per accompagnare i prossimi concerti/registrazioni che i due musicisti stanno valutando di effettuare nei prossimi mesi in Europa allo scopo di imbastire delle registrazioni più complete.

 

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Music writer and founder of Percorsi Musicali, a multi-genre magazine focused on contemporary music and improvisation's forms. He wrote hundreads of essays and reviews of cds and books (over 1800 articles) and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.