In un suo libro dal titolo Embodies music cognition and mediation technology, Marc Leman evidenziò il grande cambiamento richiesto dai compositori che, per le loro pratiche musicali, avevano indotto la tecnologia ad entrare nella musica: Pierre Schaeffer fu per Leman il primo artefice dei rinnovati significati dei suoni, in un momento in cui si stava facendo di tutto






