Giorgio Nottoli (nato nel 1945) è uno dei più importanti pionieri, compositori e ricercatori italiani nel campo della musica elettroacustica e dell’informatica musicale. Attraverso una ricerca cinquantennale, il compositore cesenate ha tracciato una parabola unica che muove dalle esplorazioni tecnologiche pionieristiche fino a toccare una dimensione cameristica rarefatta ed essenziale.
Il percorso creativo di Nottoli si articola in tre grandi macro-fasi, strettamente interconnesse con un’incessante attività di ricerca scientifica e musicale:
1) La fase analogica e ibrida (Anni ’70): l’attività di Giorgio Nottoli come ricercatore e progettista hardware rappresenta un unicum nella musica contemporanea italiana; Nottoli ha letteralmente costruito gli strumenti con cui componeva, passando dall’artigianato elettronico analogico alla microelettronica digitale dei circuiti integrati proprietari. Dopo aver debuttato manipolando fisicamente il nastro magnetico e controllando i primi sintetizzatori analogici, Nottoli costruisce nel 1974 un pionieristico sistema per la sintesi digitale in tempo reale, il WS-8: a differenza dei sintetizzatori commerciali dell’epoca che usavano forme d’onda fisse come l’onda quadra o a dente di sega, il WS-8 permetteva di disegnare






