traiettorie 36

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La musica moderna e contemporanea si mobilita a Parma per la 36° edizione del festival traiettorie, una delle più importanti rassegne in Italia diretta dal compositore Martino Traversa con il sostegno della fondazione Prometeo e di tutta una serie di istituzioni culturali, finanziarie e amministrative. L’edizione di quest’anno si svolge dal 9 al 23 maggio con una formula rinnovata, ossia non più concerti spalmati su mesi, ma un festival concentrato di 17 eventi in due settimane. I concerti si tengono nei luoghi musicali per eccellenza della città emiliana, ossia il Teatro Farnese, la Casa della Musica, la Casa del Suono, il Centro di Produzione Musicale “A. Toscanini” e il Teatro Regio.
traiettorie sta sempre più migliorando il suo modello di presenza con un perfezionamento degli obiettivi musicali, qualcosa che non si ottiene solo invitando compositori e musicisti a offrire il loro contributo con pezzi del repertorio o anteprime, ma anche dando spazio a collaborazioni (circostanza che vede traiettorie collaborare con gli allievi del Conservatorio di Parigi) e fungendo da palcoscenico per i vincitori di altri concorsi (quest’anno l’invito è andato a Leo Gevisser, secondo premiato al concorso pianistico internazionale di Orléans). L’impronta del festival è molto legata alle preferenze di Traversa, la cui musica ha sempre avuto un riferimento implicito al novecento musicale francese.
Tra le prime assolute si segnalano i Préludes di Traversa al pianoforte suonati da Florent Boffard e Nelle mani l’incanto della voce che resta, per pianoforte ed elettronica, di Daniele Bravi suonata da Francesco Prode, mentre per quelle italiane segnalo alcune che vedranno l’impegno del nCRAM, ossia il duo Pietro Biottoni e Marco Matteo Markidis alla regia del suono: sono quelle di Run di Pascale Criton, viola ed elettronica (Knox, con la stessa compositrice collaboratrice alla regia del suono), i nuovi pezzi di Jongwoo Yim e Rodrigo Cádiz per percussioni e live electronics (suonati da Miroglio) e Traces XIX per voce ed elettronica di Martin Matalon (la soprano Françoise Kubler). Un programma di acusmatica sarà tenuto da Marco Matteo Markidis con un suo pezzo del 2023 (Campi instabili) e altri due di Parmegiani e Di Scipio.

Per il programma completo e dettagliato e tutti gli approfondimenti del caso consultare la brochure del festival (scarica il pdf qui).

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.