Ehsan Saboohi (1981) è un compositore musicale iraniano che si sta facendo conoscere per aver creato e sviluppato una teoria musicale chiamata ‘Post-Orientalismo’. La nozione di ‘post’ non è casuale ma è inserita in una visione aggiornata della musica orientale che intercetta un profondo interesse per la scienza e la politica; laureato all’Università d’Arte di Teheran, Saboohi è sempre stato alla ricerca di un superamento dell’estetica musicale orientale basandosi sul pensiero critico del filosofo Edward Said che suggeriva una decolonizzazione culturale dell’Oriente e l’abbandono dell’eurocentrismo che aveva concepito metodi di studio della storia falsi e stereotipati. Saboohi trasferisce questo concetto nella musica, con delle soluzioni in grado di allontanare gli ascoltatori dalle rigidità della tradizione orientale o da ‘falsi’ musicali che si insinuano anche grazie alle tante ‘miscele’ proposte dal mercato e per far questo ha rivisto il linguaggio microtonale, le strutture sonore delle partiture e il fondamento






