L’Italia ha tante eccellenze in ogni campo, non esclusa è la musica e chi ci gira intorno. Per un festival rinomato come quello d’Automne a Parigi, che si svolge in più date fino a dicembre (autunno inoltrato), la governance culturale vede una co-direzione tutta italiana che si divide i principali macrosettori della rassegna: per la direzione artistica delle sezioni teatro, danza e arti visive c’è Francesca Corona, nominata già nel 2021 come prima direzione non francese a guidare il comparto, mentre è nuova la direzione artistica della sezione musica, affidata alla bravissima compositrice Clara Iannotta, la quale ha già dato dimostrazione delle sue capacità organizzative e di una visione condivisibile dei palinsesti in eventi diretti in Germania.
Sotto la guida del direttore generale del festival, il regista francese Emmanuel Demarcy-Mota, l’edizione 2026 del Festival d’Automne si svolgerà dall’11 settembre fino al 19 dicembre 2026 in 58 spazi partner di Parigi e nella regione dell’Île-de-France. I temi sono particolarmente azzeccati, rappresentativi delle ‘drammaturgie’ che si stanno compiendo nel mondo. Quanto alla parte musicale, Iannotta ha costruito un palinsesto modernissimo e attualissimo, con alcune prime assolute e altre prime (solo francesi) di pezzi che sono comunque recentissimi, includendo nella programmazione anche






