Nella rete creativa di Libero Mureddu

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foto Libero Mureddu

Nel panorama della musica contemporanea ed elettroacustica, la figura di Libero Mureddu spicca come quella di un autentico esploratore sonoro. Pianista, compositore e improvvisatore, Mureddu incarna l’archetipo del musicista che non si accontenta solo della totale imprevedibilità della musica, ma cerca anche dei modi raffinati di produrla. Nato a Milano nel 1975 e stabilmente di base a Helsinki da moltissimi anni, Mureddu ha costruito un ponte culturale e stilistico tra l’improvvisazione italiana e il fermento della scena sperimentale finlandese, di cui conosce ogni dettaglio.

La formazione di Mureddu affonda le radici negli studi classici e di composizione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, completati successivamente da un percorso in Tecnologia Musicale alla prestigiosa Sibelius Academy di Helsinki. Attualmente è ricercatore di dottorato presso la University of the Arts Helsinki, in cui la Sibelius Academy è confluita, con una focalizzazione sullo studio della “conoscenza incarnata” (embodied knowledge) nella libera improvvisazione, un modo egregio di tradurre le

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.