
Suscita molte riflessioni il Piano Concerto che il compositore Ryan Carter ha scritto per la pianista Tomoko Mukaiyama, accompagnata dalla London Philharmonic Orchestra diretta da Lidiya Yankovskaya. Eseguito in premiére assoluta il 15 aprile scorso alla Southbank Centre di Londra, il brano è stato inserito in uno strano abbinamento, un programma speciale intitolato Carnival of the Animals, accanto a celebri composizioni di Dvořák e Saint-Saëns, il che fa scattare il dubbio che si possa trattare di un avvicinamento romantico di Carter per l’occasione, in realtà il compositore americano è riuscito a porsi in un contesto contemporaneo che però è mediazione di elementi. Vediamo perché.
La prima considerazione da fare è guardare allo stile compositivo di Carter. In passato un paio di monografie Kairos l’hanno introdotto come compositore molto attento al ‘ritmo’,





