Suoni della contemporaneità italiana: la sorpresa del gesto

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Dovrei essere scandalizzato come italiano di fronte al giusto consenso che trova il compositore pisano Francesco Filidei in Francia, dove da molto tempo risiede: parecchi critici si sono occupati di lui in quella terra e l’Italia raccoglie solo sporadicamente i frutti di un lavoro effettuato all’estero. Tra i preferiti di Sciarrino, Filidei si è presto imposto per un paio di caratteristiche: la prima riguarda la sua competenza come pianista ed organista, una circostanza che ha avuto modo di esplicarsi attraverso il superamento dell’ottica classica, con l’apertura alla tattilità della superficie degli strumenti; la seconda è più centrata sul significato compositivo, ossia sul rapporto tra gestualità, produzione del suono e articolazione in sessioni prestabilite di oggetti che

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.