Festival Music Unlimited Wels 40

0
267

Il Festival Music Unlimited che si svolge a Wels, in Austria, giunge alla 40° edizione. Quest’anno il festival è curato da Mariá Portugal e ha come tema ‘The Navel of the Dream’ (L’ombelico del sogno), un riferimento metaforico ad un concetto di Freud basato sul punto più oscuro e sconosciuto del sogno, quella parte misteriosa di esso che ci porta nel puro ignoto e non può essere spiegata, un pò come succede nella libera improvvisazione che ha una radice creativa non visibile e razionale.

Il festival è iniziato ieri e durerà fino all’8 novembre, accogliendo molti improvvisatori che arrivano da tutto il mondo con un focus sull’America Latina; le connessioni coprono anche altri generi musicali come il jazz più oltranzista, l’elettronica, il noise, il punk e il festival si pone come un ottimo campo di scoperta, senza logiche commerciali, con la mente rivolta alla comunità e l’imprevedibilità della musica come punto di riferimento.

Per il programma completo sfoglia qui il file caricato sulla pagina Facebook del festival.

Articolo precedenteCASETTA DI COMPOSIZIONE | Appunti e frammenti di e per la composizione
Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.