Suoni per la pace all’Università di Tor Vergata

0
425

Evento musicale speciale sarà quello programmato per il 30 maggio prossimo presso l’auditorium ‘Ennio Morricone’ dell’Università di Roma Tor Vergata, evento che si svolge nell’ambito dei consueti Concerti di Studio di Primavera (nona edizione), nel corso delle attività formative del dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società dell’Università romana.
Il programma prevede un concerto per la pace in Ucraina, con musiche di compositori italiani e di compositori russi, con 6 anteprime suonate dall’ImprovvisoFantasia, un rodato collettivo che ruota intorno a Giuseppe Giuliano (pianista e tastierista al synth) e che comprende Manuela Galizia (vocalista), Giancarlo Schiaffini (trombone), Gabriel Bechini (clarinetti), Johnny Lapio (tromba), Federico Scalas (chitarra el., basso el. e contrabbasso), Stefano Giust (percussioni) e Giovanni Costantini (elettronica), più un omaggio a Sylvano Bussotti, la sua Lachrimae del 1978.

Questo il programma nel dettaglio:

Alexander Perov             Aggregate states (2025) *
pianoforte, clarinetto, tromba, trombone, chitarra elettrica, percussioni

Giovanni Costantini        Le orme si sfiorano e si completano (2025) *
trombone, percussioni, elettronica

Riccardo Santoboni          Protocolli di pace (2025) *
pianoforte, clarinetto basso, contrabbasso, suoni elettronici

Alexander Radvilovitch     Oh, questo mondo (2025) *
pianoforte, trombone

Sylvano Bussotti                Lachrimae (1978)
voce, strumenti variabili

Giuseppe Giuliano              Manifesto 25 (2025) *
trombone, percussioni, contrabbasso, elettronica

Yuri Kasparov                    Gli specchi si guardano l’un l’altro (2025) *
voce, pianoforte, tromba, trombone, chitarra elettrica, clarinetto, percussioni

*prima esecuzione assoluta

Qui di seguito trovate anche il manifesto del concerto che spiega anche le ragioni della collaborazione tra compositori italiani e russi.

Sembra che uno strano contagio si stia impossessando dell’Europa occidentale. Troppi politici europei, forse inadeguati, forse incoscienti, si stanno prodigando per convincerci che bisogna investire nel riarmo dell’Europa, aggiungendo che il nostro futuro dipende dalla nostra preparazione della guerra. Si parla di somme gigantesche da stanziare a questo scopo, escludendo totalmente la possibilità di dialogo e di intesa con coloro che sono considerati nemici.
La gente comune e la maggior parte degli artisti e delle persone di cultura non la pensano affatto come le classi dirigenti europee, che con questa mentalità stanno, più o meno consciamente, preparando un conflitto spaventoso, di portata inimmaginabile, con la complicità dei media e di molta stampa di propaganda.
In questo momento, proprio quando si levano voci a favore della Pace, i dirigenti europei scelgono implacabili la via del riarmo, anziché quella del dialogo. Stanno forse interpretando la volontà dei popoli che rappresentano? No di certo! Se si proponessero dei referendum popolari su questi argomenti, i popoli andrebbero sicuramente a sconfessare le decisioni scellerate che i governanti europei ci stanno falsamente proponendo come giuste e indispensabili.
Quando i dirigenti non sono all’altezza del loro compito o, ancor peggio, fanno scelte così gravi sulla testa delle popolazioni a loro affidate, dobbiamo ricordare loro che non siamo sudditi e che per prendere decisioni di questa portata, urge la consultazione popolare e la democrazia diretta.
Come artisti e persone di cultura, ci sentiamo in dovere di dare la nostra testimonianza a favore della Pace, del dialogo e del disarmo. Questa manifestazione musicale comprende composizioni di autori italiani e russi che, in questi momenti difficili, sentono l’esigenza di dare un contributo con lavori scritti appositamente per l’occasione. Unica eccezione il lavoro di Sylvano Bussotti che, per la sua peculiarità, abbiamo ritenuto idoneo alla manifestazione.
I compositori russi hanno risposto con entusiasmo alla nostra richiesta di partecipare con lavori originali a questo concerto. Yuri Kasparov e Alexander Perov del Conservatorio “P. I. Ciaikovsky” di Mosca e Alexander Radvilovitch del Conservatorio “R. Korsakov” di San Pietrobugo fanno parte dell’Intellighenzia migliore del mondo musicale attualmente presente in Russia e li ringraziamo molto per la loro pronta e generosa disponibilità.
E’ intenzione di tutti i musicisti coinvolti replicare entro il 2025 la manifestazione in Russia, portando anche lì il messaggio di Pace e di dialogo che questo evento comprende.
Ringraziamenti vanno al CIDIM, all’Università di Roma Tor Vergata che ospita il concerto e ai docenti che hanno contribuito all’organizzazione dello stesso.

Il concerto si terrà venerdì 30 maggio 2025, ore 18:00 – Auditorium Ennio Morricone Università di Roma Tor Vergata, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1 – Roma. Ingresso libero.