Schlachthof Wels Unlimited 39

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Domani parte la tre giorni del festival ‘music unlimited’ di Wels, giunto alla sua 39° edizione. E’ un appuntamento importante per gli amanti della free improvisation che credono ancora nella libertà dei mezzi espressivi e nella suggestione di una musica che si svolge in una splendida location geografica dal forte fondamento etico. Nella brochure che accompagna il festival, Wolfgang Wasserbauer (lo storico direttore artistico della rassegna) avverte che l'”unlimited” è un luogo che si definisce attraverso il rispetto, la tolleranza, l’accoglienza e il volersi bene grazie ai privilegi della musica, perciò la tappa di Wels resta tra i pochi baluardi di una connessione civile e artistica che incarna i cambiamenti.
Il programma del 2025 prevede l’arrivo di tanti eccellenti improvvisatori che faranno esibizioni in formazioni più o meno sperimentate: tra gli ‘adulti’ ci saranno Ab Baars con Ig Henneman, Akira Sakata, Ming Wang, Carlos Zingaro, Damon Smith, Mats Gustaffson, Elisabeth Harnik, Jaap Blonk, mentre nei ‘giovani’ sarà piacevole gradire la presenza di Camila Nebbia, Marta Warelis, Christian Lillinger, Gabby Fluke-Mogul, Sakina Abdou, tutti opportunamente organizzati nel centro culturale di Schl8hof, nella residenza immersa nel verde di Schloss Puckberg e nella scuola di musica statale di Wels.

Per il programma completo puoi consultare la brochure posta nella pagina facebook del festival (qui).

Per tutti coloro che non possono partecipare al festival sarà possibile un live streaming tramite Cultural Association Waschaecht (con canale associato a youtube che puoi trovare qui).

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.