Musica in Prossimità 2025

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I tre giorni che quest’anno caratterizzano il Festival Musica in Prossimità a Pinerolo confermano la mentalità realmente contemporanea che anima la direzione artistica della rassegna. Pur essendo un festival piccolo e locato in un decentrato comune piemontese, il festival ha uno scavo selettivo molto accurato della ricerca musicale che non si concentra solo nelle aree consolidate della scrittura classica ma bazzica orizzonti, intercetta musicisti e artisti con stili differenti che si collegano ad essa solo per sensibilità o tipo di progettualità: in breve, ‘traslazioni’ ideali del comporre. Il merito è dell’associazione Metamorfosi Notturne, struttura giuridica con cui il Quartetto Maurice si espone per organizzare l’attività di promozione culturale nell’area piemontese.
Ogni anno si producono concerti con prime italiane o assolute, si sviluppano idee musicali con talk o laboratori e si cerca una condivisione che è musicale ed umana nel contempo. Per la rassegna che si svolgerà tra il 28 e il 30 novembre prossimo, il Quartetto Maurice si renderà interprete in prima mondiale di un quartetto d’archi con elettronica scritto dalla compositrice Lin Korobkova, interessante giovane compositrice residente a Berlino, della quale si ascolteranno anche altri due brani per pianoforte solo (flashbacks to perform suonato da Dolores Privitera) e per due voci con vinili, giradischi e telefoni (Anna Piroli ed Erika Sofia Sollo che eseguono tape my head and mike my brain, stick that needle in my vain); poi, altro nobile residente di Pinerolo sarà l’ensemble austriaco airborne extended (un caso insolito di ensemble perché fatto di flauti tradizionali e Paetzold, di tastiere con clavicembalo e arpa) che eseguirà in anteprima per l’Italia il recente Ierotelestía della bravissima compositrice Anna Korsun, più due pezzi recenti di Tobias Krebs e Alexander Bauer nonché un'”estratto” dalla Monadologie di Bernhard Lang, il London in the Rain, Monadologie XXIX.

Altri invitati illustri del festival saranno Carlo Laurenzi, il bravissimo ricercatore IRCAM e sound designer, che si cimenterà con un programma acusmatico che comprende anche pezzi di Christina Kubisch, compositrice del genere che terrà uno workshop per gli studenti di elettronica del Conservatorio di Torino; il duo Saint Abdullah & Eomac (ossia Mohammad Mehrabani-Yeganeh e Ian McDonnell), musicisti che attraverso i campionamenti ed una ricerca mediata sulla musica popolare persiana cercano di dare un senso alle tensioni che nascono nel non saper interpretare le differenze culturali; la musicista estone Lolina (ossia Alina Astrova), che produce un intenso art-pop con synths intelaiati di tendenza prog, richiami jazz e strani campionamenti che piacciono molto al mondo dell’ascolto giovanile attuale.

Per il programma completo vedi qui.

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.