Ruben Mattia Santorsa: Unpolished clouds

0
183

Un ruolo fondamentale nelle dinamiche della musica scritta per la chitarra moderna lo assumono le manovre d’intervento sullo strumento. Nell’area della cosiddetta contemporanea la gestualità del chitarrista si è espansa su tutta una serie di azioni, movimenti, preparazioni, coordinamenti con le pedaliere, con un interesse funzionale ad un tipo di ricerca sonora. Compositore ed esecutore non possono fare a meno di collaborare. E’ quanto si è creato tra la compositrice Giulia Lorusso e il chitarrista Ruben Mattia Santorsa, un graduale piano d’indagine con tecniche specifiche di approccio chitarristico che oggi formano una sorta di ‘ciclo’, quello che è ora fruibile discograficamente con Unpolished clouds, prima pubblicazione di Dissonant Bear, la nuova etichetta di Santorsa.

Si tratta di 3 pezzi in cui l’oggetto del desiderio è la

Articolo precedenteFranco Evangelisti: 1926-2026
Articolo successivoPascal Niggenkemper’s Ensemble Tuvalu – d’une rive à l’autre
Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.