Quando James “Blood” Ulmer divenne il primo chitarrista dei gruppi elettrici di Coleman negli anni ’70, si trovò di fronte a un problema tecnico per la sua chitarra. Ornette, in quegli anni, stava dando corpo alla sua teoria armolodica e Ulmer doveva adeguarsi dopo che il blues e il gospel gli avevano insegnato a suonare la chitarra con accordi e scale convenzionali. Coleman aveva pensato ad un sistema dove i parametri principali del far musica nel jazz (armonia, melodia, ritmo) non fossero più subordinati ad un centro di gravità, in pratica un’abolizione dei ruoli prevedibili degli strumenti e l’istituzione di una movimentazione della musica pressante, spontanea e soprattutto democratica. Ulmer pensò ad una rimodulazione dell’accordatura della chitarra elettrica,






