James Blood Ulmer

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foto Maurice Montoya/Maurice Montoya Music Agency

Quando James “Blood” Ulmer divenne il primo chitarrista dei gruppi elettrici di Coleman negli anni ’70, si trovò di fronte a un problema tecnico per la sua chitarra. Ornette, in quegli anni, stava dando corpo alla sua teoria armolodica e Ulmer doveva adeguarsi dopo che il blues e il gospel gli avevano insegnato a suonare la chitarra con accordi e scale convenzionali. Coleman aveva pensato ad un sistema dove i parametri principali del far musica nel jazz (armonia, melodia, ritmo) non fossero più subordinati ad un centro di gravità, in pratica un’abolizione dei ruoli prevedibili degli strumenti e l’istituzione di una movimentazione della musica pressante, spontanea e soprattutto democratica. Ulmer pensò ad una rimodulazione dell’accordatura della chitarra elettrica,

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.