La musica può essere profondamente introspettiva, tendere alla psicosi entro un piano formale in cui si sviluppa e coinvolgere le altre arti. Qualche anno fa Felix Reinhuber, un talentuoso poeta e scrittore contemporaneo tedesco, ha avuto modo di collaborare con l’altrettanto talentuoso compositore ungherese Márton Illés, sulla base di alcune vicinanze delle loro poetiche; i due si sono incontrati 2020 a Parigi durante una residenza interdisciplinare e da allora hanno avviato un sodalizio artistico che fonde musica contemporanea, sperimentazione vocale e poesia. Illés ha composto nel 2021 Three Songs after Poems, un ciclo di tre lieder per mezzosoprano e pianoforte con poesie di Reinhuber direzionate su una profonda disamina del tormento del pensiero, del disfacimento ecologico e della superficialità della vita quotidiana, poetiche negative solo in astratto che Reinhuber ha analizzato trasformando l’idea depressiva in una positiva, un






