Pierluigi Billone: Sgorgo F

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25.11.11-blanche_pierluigi-billone_foto Cop. Markus Sepperer

Una delle più affascinanti indagini sulla chitarra elettrica del ventunesimo secolo è arrivata da Pierluigi Billone. Con la serie degli Sgorgo e considerando anche le novità di OM ON per due chitarre elettriche, Billone ha posto le basi di una monumentale esplorazione ‘speleologica’ della chitarra elettrica. La sua analisi ha ridefinito il rapporto tra gesto, corpo, vibrazione, materia in un modalità rigorosa ed intransigente. Su queste pagine ho lodato il lavoro di Billone sia nella sua interezza sia negli articoli specifici sul ciclo chitarristico che hanno seguito pedissequamente lo sviluppo temporale delle idee del compositore e dei suoi interpreti (1).
Ora arriva Sgorgo F, una nuova composizione del ciclo che sarà presentata in prima assoluta al festival Wien Modern il 21 novembre prossimo come commissione del bravissimo chitarrista Francesco Palmieri. Ho contattato per email il compositore per ottenere in anteprima le informazioni necessarie per delineare le caratteristiche e il raggio d’azione del nuovo pezzo e Billone mi ha fornito una presentazione dettagliata del pezzo che qui di seguito riporto: nel ringraziarlo del tempo che mi ha dedicato, rammento ai lettori il profilo altissimo della sua musica e della sua scrittura, qualcosa che ho imparato ad apprezzare sin da quando il compositore scriveva pezzi come A.AN o ITI KE MI. 

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PB: Sgorgo F 2025, 33’, è un nuovo lavoro che riapre e sviluppa ulteriormente il ciclo di composizioni per Chitarra elettrica Sgorgo (Y, N,

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Music writer, independent researcher and founder of the magazine 'Percorsi Musicali'. He studied music, he wrote hundreads of essays and reviews of cds and books and his work is widely appreciated in Italy and abroad via quotations, texts' translations, biographies, liner notes for prestigious composers, musicians and labels. He provides a modern conception of musical listening, which meditates on history, on the aesthetic seductions of sounds, on interdisciplinary relationships with other arts and cognitive sciences. He is also a graduate in Economics.